WINE OF SILENCE
Viticoltura in zone di tensione e conflitto
Dopo quasi quarant’anni vissuti nel mondo del vino, tra emozioni, incontri ed esperienze che mi hanno cambiato la vita, sento che è arrivato un nuovo tempo. Ho ricevuto tanto — dalla terra, dal vino e da persone speciali — e ora, superati i sessant’anni, avverto il bisogno profondo di restituire qualcosa.
IL NOSTRO OBIETTIVO
In un'epoca in cui il vino viene spesso ridotto a moda, a tendenze passeggere o a contrapposizioni tra "naturale" e "tecnologico", avvertiamo l'urgenza di riportarlo al suo valore più profondo e universale.
Il vino non è soltanto una bevanda: è un messaggio di bellezza, un'affermazione di identità, una testimonianza di fatica e resilienza. È la voce di terre contese, di storie taciute.
I "vini drammatici", nati in condizioni estreme, scuotono un pubblico abituato al "brand" e restituiscono dignità a chi, nonostante le avversità, continua a coltivare la propria terra e la propria storia.
TERRE DRAMMATICHE DEL VINO
Un viaggio sensoriale attraverso vini che incarnano resilienza storica, identità culturale e servono da ponte tra culture in territori di conflitto.
Ucraina
27 secoli di eredità vitivinicola
Vanta un'eredità vitivinicola di ventisette secoli, con radici profonde nell'antichità greco-romana e scitica. Nella regione di Shabo, Odessa, la viticoltura resiste con un terroir unico e vini di carattere, tra cui il Telti Kuruk – sua anima ancestrale e simbolo di coraggio di fronte alle avversità.
Nonostante tutto, ogni bottiglia, come il Telti Kuruk di Big Wines, afferma che la cultura e la vita fioriscono anche nell'ombra della guerra.
Armenia
6000 anni di viticoltura
L'Armenia, terra di antichissima tradizione vinicola da oltre 6000 anni (con l'antica cantina Areni-1), è un paese montuoso con un ricco e unico patrimonio. L'industria vinicola armena si confronta con significative difficoltà: tensioni regionali, confini chiusi che rendono la logistica costosa e complessa.
Nonostante queste avversità, la cantina Keush, con il suo Arenì Noir, incarna l'anima autentica di una viticoltura eroica a piede franco, resistendo ad ogni sfida.
Iran
Eredità viticola pre-islamica
L'Iran, antica Persia, è una terra millenaria con un'eredità viticola pre-islamica. Nonostante la produzione e il consumo di alcolici siano vietati dal 1979, spingendo la viticoltura nell'ombra, il Rashen – vitigno autoctono dell'antica Contea di Sardasht – continua a essere coltivato.
Il vino Molana rappresenta un tributo alla poesia e alla cultura persiana, un simbolo di continuità e un profondo atto di resilienza.
Nuovi Paesi Si Uniranno Alla Nostra Missione
Libano
Prossimamente
Georgia
Prossimamente
Etiopia
ProssimamenteI NOSTRI VINI
Ogni bottiglia racconta una storia di resistenza, passione e speranza
Telti Kuruk
2024
Vitigno: Telti Kuruk
Vino bianco ucraino fresco e minerale, prodotto con uve autoctone della regione di Odessa.
Areni
2016
Vitigno: Areni
Vino rosso armeno elegante e complesso, prodotto con il vitigno autoctono Areni.
Molana
2021
Vitigno: Rashen
Vino iraniano prodotto con uve tradizionali persiane, che richiama l'antica eredità viticola della regione.
CHI SIAMO
Ho coinvolto 12 persone straordinarie che come me vivono un grande passione per il vino.. Abbiamo dedicato la nostra vita a quest'arte nobile e condividiamo un'unica, audace visione.
Roberto Cipresso
Italia · Fondatore e Presidente

Santiago Achaval
Argentina
Winemaker

Mario Japaz
Argentina
Wine Expert

Vahe Keushguerian
Armenia
Winemaker

Alessandro De Guidi
Italia
Enologist

Renè Barbier
Spagna
Enologist

Sara Pérez
Spagna
Enologist

Matt Bornski
USA
Winemaker

Aimee Keushguerian
Armenia
Winemaker

Nataliia Burlachenko
Ucraina
Winemaker

Attilio Pagli
Italia
Enologist

Marco Pozzali
Italia
Journalist & writer

Ricardo Fernández Nunez
Ucraina
Winemaker
Foto
LA NOSTRA MISSIONE
La nostra missione è chiara e urgente: accompagnare e sostenere la viticoltura in zone di tensione e conflitto.
Vogliamo garantire che gli uomini custodi di antichi vigneti, le cui radici affondano in terre storicamente vocate, non perdano la loro memoria millenaria né la loro intrinseca nobiltà.
I fondi raccolti saranno destinati anche alla salvaguardia e alla collezione delle varietà autoctone più antiche, che verranno custodite per preservarne la memoria genetica e la continuità.
Ogni membro della nostra associazione si impegna a essere ambasciatore e divulgatore della missione. Attraverso una piattaforma web dedicata, risponderemo alle esigenze di un mercato attento e consapevole, che cerca non soltanto un vino eccellente, ma anche una storia drammatica e un messaggio di speranza.